“Nel percorso che abbiamo deciso di seguire, per rivalutare quest’area industriale e per dare risposte concrete in termini di occupazione e di rilancio economico, abbiamo voluto fare della trasparenza e della condivisione gli strumenti fondamentali di lavoro“. Questo è quanto promette e dichiara Federica Fratoni, presidente della Provincia di Pistoia, in un comunicato stampa del 5 maggio, inerente la centrale a metano di prossima costruzione da parte dell’azienda Repower, nell’area ex Franchi a Bottegone (comunicato stampa).
Il giorno successivo al comunicato stampa, arriva un articolo sui quotidiani (articolo de Il Tirreno) nel quale apprendiamo che: “Mercoledì sera, in una Casa del popolo di Bottegone non troppo affollata di gente, il gruppo svizzero specializzato in energia ha fatto il punto sul maxi investimento da 90 milioni di euro previsto nell’area industriale ex Radicifil“, che gli ex operai sono molto amereggiati della situazione “La gente, tra i tempi lunghi per la realizzazione della centrale e i numeri bassi di lavoratori che verranno reimpiegati nell’impianto, non ci crede più in una prospettiva concreta“, che l’impianto sarà da 140 MegaWatt e che è previsto un giardino di 3000mq battezzato “La casa della consapevolezza” e aperto alla cittadinanza.
Dell’incontro di mercoledì sera non è stata data nessuna comunicazione preventiva ai cittadini pistoiesi sui giornali, nessuna comunicazione alla radio, nessuna comunicazione sulle reti televisive locali, nessuna comunicazione su internet, nessun volantino e nessuna locandina.
Cosa intenderà mai il nostro presidente della provincia quando dichiara “abbiamo voluto fare della trasparenza e della condivisione gli strumenti fondamentali di lavoro”?
Io purtroppo non sono riuscito a capirlo! e voi?
CHI LA DURA LA VINCE !
Abbiamo vinto la battaglia?Ebbene vinceremo anche la guerra !!! 😛 Saluti!
@Matilde
Benvenuta sul blog.
Ho trovato il comunicato stampa anche sul blog del nostro presidente della provincia (qui).
Ho provato a mettere un commento per chiedere spiegazioni ma inspiegabilmente non passa!
Non è che su quel blog hanno un problema tecnico al gestore dei commenti? Hanno un sacco di articoli e 2 soli commenti!
Questa è la parte più bella dell’articolo su Il Tirreno.
Già un giardino aperto al pubblico sotto una centrale a metano è il massimo!
(Magari si potrebbero installare dei bei cartelloni con scritto su “Sdraiati, Rilassati e Respira a pieni polmoni!” 😆 )
Il massimo comunque è chiamarlo “La casa della consapevolezza!” … ma che erba ci pianteranno?
Anche quello dell’impatto ambientale autocertificato dalla Repower … veramente spettacolare!
Io ora ci sto scherzando sopra per non incavolarmi … ma qui oltre al danno ci mettono anche la beffa! 😈
Secondo me ci pianteranno la cosiddetta “erba citrulla”la specie più diffusa in assoluto, notissima anche dalle nostre parti. Essa è l’unica che resiste anche ai diserbanti ed anche se per un poco sembra scomparire, rinasce poi”più bella e splendente che pria”,tanto per usare una espressione cara al Nerone di Ettore Petrolini. E’ la più richiesta e beccata dai polli.
Ma torniamo alle cose serie. I giornali hanno subito pubblicato il nostro articolo di denuncia sulla mancanza di trasparenza circa la riunione del 4 maggio e devo dire che, questa volta Il Tirreno è apparso più completo ed incisivo. E’ un primo passo verso la vera consapevolezza…
Grazie Matilde, il Comitato ha bisogno di persone decise ed ottimiste come te.
Visto le visioni che hanno … pensavo ci piantassero della canapa indiana! Comunque valutando le scelte … può andar bene anche l’erba citrulla! 😆
L’articolo de Il Tirreno è anche online e mi sembra molto ben fatto.
Apro un nuovo articolo per metterlo in evidenza a tutti 😉