Giovedi 8 settembre alle 21.30, come da programma della XXXVI Festa Storica di Badia a Pacciana, si svolgerà il Concerto Lirico durante il quale verrà consegnato il premio “Badia nella Lirica 2011”. Nell’antico Chiostro saranno presenti il soprano Federica Pietra, il tenore Simone Mugnaini, il baritono Devid Cecconi e l’Orchestra Nuova Europa diretta da Alan Freiles. L’ingresso come di consueto sarà gratuito e il tutto si svolgerà sotto la direzione artistica e la presentazione di Paolo Paolieri che ci ha gentilmente concesso l’anteprima del programma della serata.
G. Verdi – Nabucco, Sinfonia ( Orchestra )
G. Verdi – Macbeth, Pietà, rispetto, amore (Baritono)
G. Verdi – Il trovatore, Tacea la notte placida (Soprano)
G. Puccini – Tosca, E lucean le stelle (Tenore)
G. Verdi – Il trovatore, Il balen del suo sorriso (Baritono)
G. Puccini – Tosca, Mario!…Son qui! Duetto del I atto. (Soprano-Tenore)
Intermezzo per premio Badia nella lirica 2011.
P. Mascagni – Cavalleria rusticana, Intermezzo (Orchestra)
R. Leoncavallo – Pagliacci, Vesti la giubba (Tenore)
A. Catalani – La Wally, Ebben? Ne andrò lontana (Soprano)
G. Verdi, Un ballo in maschera, Eri tu che macchiavi quell’anima (Baritono)
G. Puccini – Turandot, Nessun dorma (Tenore)
G. Puccini – Tosca, Vissi d’arte (Soprano)
G. Verdi – Rigoletto, Cortigiani, vil razza dannata (Baritono)
M. Novaro-G. Mameli, Fratelli d’Italia (Orchestra)
Non resta che augurare a tutti Buona Visione e Buon Ascolto!
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il concerto stasera……
bravissimi tutti…..
da vedere ogni anno 🙂
Veramente bello e ricco d’emozioni!
Quest’anno sono riuscito anche a vedermelo tutto dall’inizio alla fine! 😉
Gli artisti sono stati impressionanti e ancora una volta la cosa più bella è stata il loro rapporto col pubblico. Si sentiva che il loro compiacimento era il compiacimento del pubblico, la loro soddisfazione la soddisfazione del pubblico.
Veramente un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile quest’evento.
Agli artisti, all’orchestra, a Paolo per l’organizzazione e per le spiegazioni prima dei brani (che per un profano come me sono molto utili) e all’Anna che lavora sempre “dietro le quinte” coadiuvando il lavoro di Paolo.
Grazie Luciana. Il tuo commento, sintetico, ma molto significativo, mi fa capire che il Concerto ha trovato un’altra spettatrice.
Grazie Emiliano innanzitutto per il lavoro che hai fatto curando l’anteprima, una “primizia”che, come abbiamo constatato è sempre più ricercata. Le tue parole dimostrano, poi, che hai capito quel legame che unisce gli artisti al pubblico e che in fondo è la forza di questo concerto dove la gente viene soltanto per passare due ore piacevoli ed emozionanti. Ma come sai, perchè spesso ne abbiamo parlato, per preparare quelle “due ore” il lavoro è notevole, dura un’intera estate e, nel pensiero un anno perchè ho già cominciato a pensare al 2012. E’ un lavoro nascosto, non visibile, certamente sconosciuto all’interno della Festa storica, ma conosciuto “molto bene” dall’Anna che ne sopporta pazientemente le conseguenze e ti ringrazio di aver rammentato.
Nell’occasione del concerto ho avuto l’occasione dopo molti anni di incontrare il Paolieri, collega di diversi anni fa.
Avrei voluto congratularmi con lui subito dopo il concerto, ma lo faccio adesso con grande piacere.
Devo essere sincero, non mi aspettavo un simile livello.
BRAVO Paolo, l’ho gridato quella sera, da quello che possiamo chiamare il loggione o piccionaia, un tempo postazione di ascolto popolare, ma che decretava o meno il successo di una rappresentazione lirica…
L’unica cosa che mi sento di dire è che quando si fa musica bisogna chiudere la porta, troppo via vai ha danneggiato, in parte, un bellissimo evento.
Di nuovo grazie e continuate così
Paolo Pecchioli
Caro Paolo, mi ha fatto veramente piacere vederti in piazza prima del concerto e sapere che saresti venuto ad assistere. Ho lasciato il Capitini di Agliana nel 1990, in questi 21 anni non ci siamo più visti e questo credo sia stato il modo migliore per ritrovarci.
Sono molto contento di quello che dici sullo spettacolo; le lodi sincere sono sempre gradite, ma lo sono ancor più quando vengono da qualcuno che “se ne intende”e si stima. Ciò che dici su quel portone che dovrebbe essere chiuso e sul via vai, credimi, è sempre stata “la mia croce” in questi anni. A quanto mi dicono quest’anno il brusio è stato minore…figurati gli altri anni. E’ una festa dove circolano migliaia di persone, certamente non si potrà raggiungere il silenzio assoluto, ma senz’altro si può fare di più e le tue parole sono un ulteriore stimolo in questa direzione. Ti ringrazio di nuovo, ti saluto e ti informo che su questo sito puoi trovare una selezione del concerto del 2010. Ciao. Paolieri.
caro Paolo,
non devi ringraziarmi per averti detto” bravo”,il fatto è che lo sei stato davvero a mettere insieme quelle voci ,si ascoltavano volentieri, c’era partecipazione ed emozione. Come sai è la prima volta in molti anni che ho il privilegio e la possibilità di ascoltare interamente i brani cantati,(sempre ai tavoli gli altri anni :-), ma ho già detto alle colleghe che l’anno prossimo…. non lavorerò per ascoltare di nuovo quelle musiche;il fatto che cita il signore sulla porta aperta…… è vero che ad un certo momento c’è stata un poco di confusione, forse si dovrebbe mettere qualcuno ad aprire e chiudere il portone e chiedere rispetto per gli artisti mentre cantano, passando dal chiostro in silenzio.Ti auguro un buon lavoro per la preparazione del prossimo concerto per l’anno a venire..
ciao a te e alla tua signora Anna :-)…………….Luciana