Festa Storica 2025: Gli artisti del Concerto Lirico

Rodica Picireanu-Soprano: Soprano lirico spinto, si diploma presso il Collegio di Musica Stefan Neaga di Chisinau (Repubblica Moldova) in pianoforte e direzione corale. Nell’anno 2000 si diploma in canto presso l’Accademia musicale Gavriil Musicescu entrando a far parte del collettivo artistico del Teatro Nazionale Opera e Balet Maria Biesu di Chisinau come soprano solista. Nel 2015, presso l’Accademia di Musica, Teatro e Belle arti Gavriil Musicescu, ottiene l’attestato di regista d’opera.
Con voce potente e solida preparazione, affronta diversi ruoli da quelli verdiani come Lady Macbeth, Aida, Desdemona, a quelli di Tchaikovsky come Tatiana in Eugene Onegin e Liza ne La dama di Picche, a Micaela in Carmen di G. Bizet e Manon nell’opera

omonima di Massenet.
Nel repertorio pucciniano ricordiamo Manon in Manon Lescaut, Mimì e Musetta in Bohème, Tosca, Cio Cio San in Madama Butterfly, Turandot. In quello verista è stata Santuzza in Cavalleria rusticana di Mascagni e Nedda in Pagliacci di Leoncavallo.
È stata ed è impegnata in tournée in Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna.

Ivan Inverardi-Baritono: Studia e si forma al Conservatorio di Brescia e dopo aver vinto prestigiosi premi in concorsi si afferma nel panorama della lirica italiana interpretando ruoli come Rigoletto, Nabucco, Falstaff, Francesco Foscari ne I due Foscari di Verdi, Giorgio Germont in Traviata, Conte di Luna nel Trovatore, di Alfio in Cavalleria rusticana, Macbeth, Don Carlo ne La forza del destino di Verdi,
Jago in Otello, Amonasro in Aida, Renato in Ballo in maschera, Scarpia in Tosca, Tonio in Pagliacci ecc., nei più importanti teatri italiani come La Scala di Milano, l’Arena di Verona, Il Massimo di Palermo, il Carlo Felice di Genova, le Terme di Caracalla a Roma. Dei tanti teatri esteri basti ricordare Deutsche Oper di Berlino, Liceu di Barcellona, Covent Garden di Londra, Opera di Washington oltre a teatri del Giappone e della Corea del Sud.
È stato diretto da maestri come Bruno Bartoletti, Riccardo Muti, Daniele Oren, Donato Renzetti, Antonio Pappano e da registi quali Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Beppe de Tomasi, Vittorio Sgarbi. È stato recentemente Scarpia in Tosca al Pucciniano di Torre del Lago.
Più volte protagonista nel Concerto Lirico di Badia a Pacciana, torna quest’anno per la 40^edizione.

Simone Frediani-Tenore: Inizia lo studio del canto con il soprano Mirella Di Vita e con il tenore Dario Raffanti perfezionando la tecnica vocale con i maestri Alfredo Zanazzo, Fiorenza Cedolins, Daria Masiero. Tenore drammatico, affronta con successo i temibili ruoli del repertorio quali Calaf in Turandot, Otello nell’opera omonima di Verdi, Canio in Pagliacci, Turiddu in Cavalleria Rusticana, Radames in Aida oltre a Mario Cavaradossi in Tosca, Des Grieux in Manon Lescaut ecc.
Nel 2014 viene ammesso all’Accademia di Alto perfezionamento per cantanti lirici del Festival Puccini di Torre del Lago dove riceve il Premio Michelangelo Cupisti come migliore allievo e debutta alla 60° edizione del Festival in Tabarro di Puccini nel ruolo di Luigi.
Ha cantato in altri importanti teatri italiani anche a fianco di artisti come i soprani Mariella Devia e Fiorenza Cedolins e nella sua attività all’estero ricordiamo il National Theater di Skopje in Macedonia, il National Theater di Romania in Craiova e più volte al Teatro Nazionale Opera e Balletto di Chisinau in Moldavia.

Stefano Adabbo-Pianista: Nato a Lucca, si è diplomato in pianoforte all’Istituto L. Boccherini della sua città, in composizione e in Musica corale e direzione di coro al Conservatorio L. Cherubini di Firenze; in direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi di Milano. Iniziata l’attività artistica come pianista, si è dedicato anche alla direzione di coro. Dal 1982 è stato assistente di Romano Gandolfi, direttore del coro del Teatro alla Scala di Milano; e successivamente direttore del coro del Teatro La Fenice di Venezia. Ha diretto, in più occasioni, il coro del Regio di Parma ed il Coro Lirico Toscano, oltre ad aver lavorato con Maggio Musicale Fiorentino e altri prestigiosi teatri.
Ha collaborato con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Gianandrea Gavazzeni, Lorin Maazel, Zubin Metha. Ha al suo attivo una lunga carriera di accompagnatore pianistico in concerti di canto in importanti sale in Italia e all’estero. Intrapresa l’attività di direttore d’orchestra, sia in campo lirico che sinfonico, ha diretto composizioni di autori classici, romantici e novecenteschi oltre a capolavori del repertorio sinfonico corale: il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Messa da Requiem di Verdi. Ha diretto in Italia e all’estero opere di Pergolesi, Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wolf- Ferrari.
Ha fondato il complesso strumentale Agon Ensemble, con il quale ha presentato importanti lavori del Novecento.

Paolo Paolieri-Direttore artistico e presentatore: Nato a Badia a Pacciana, docente di Letteratura Italiana, Storia e Filosofia si è sempre interessato della storia, della cultura, delle problematiche del territorio nel quale vive. Nel 1976 è stato tra gli iniziatori della Festa Storica del suo paese, cominciando a studiare e caratterizzare la figura dell’abate Ormanno Tedìci ( XIII-XIVsec.) al quale ha dedicato due libri: Un abate al potere. (CRT) nel 2002 e L’abate di Pacciana fra città, contado e condanne. (Giorgio Tesi Editrice) nel 2022.
Dal 1983 ha introdotto nella Festa il Concerto Lirico che ha ideato, creato e presentato. Al Concerto ha ottenuto la partecipazione di artisti di livello internazionale e dedicato tre pubblicazioni: Lirica nella festa del 2006, Il Concerto della gente nel 2012 e Armonie nel chiostro nel 2018. Dal 1999 al 2002 ha presentato a Pistoia il Concerto per la vita e nel giugno 2017 è stato direttore artistico e presentatore de Il fascino immutabile del Melodramma al Teatro Manzoni di Pistoia, serata lirica di beneficenza a favore della Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica. Nel 2016 ha pubblicato Una piccola storia contadina, dedicata alla madre.

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