Comunicato stampa del Comitato Bottegone-Badia-Agliana sulla vicenda centrale turbogas Repower a Pistoia.
Tecnici in Conclave
Tecnici della Valutazione impatto ambientale della regione sotto assedio dei politici, guidati dal presidente Enrico Rossi. E’ l’impressione del Comitato Bottegone-Badia-Agliana sulla questione Repower. Mentre in giugno si attendeva un parere negativo della regione su un progetto del tutto inadeguato che si trascina da più di un anno tra osservazioni e controdeduzioni, si è scoperto, con sgradevole sorpresa, che è stata data a Repower la possibilità di fare ulteriori integrazioni volontarie e che sono avvenuti, a Firenze, in sedi altolocate , importanti incontri politici anche con la stessa Repower. A questo punto anche il Comitato e Coldiretti hanno chiesto i tempi necessari per poter fare le controdeduzioni volontarie. Dalla regione nessuna risposta. Il Comitato ha avuto poi un incontro che giudica molto positivo con il geometra Biagini il quale ha comunicato il parere negativo del comune di Pistoia dal punto di vista idrogeologico. Fallito è invece il tentativo di avere un colloquio con i tecnici della provincia prima che la regione si pronunci. A questo punto il discorso è chiaro: la pressione dei politici a livello regionale, ma da non escludere anche a livello provinciale, non permette di arrivare a quel parere negativo su una centrale che non si può più chiamare neanche a ciclo combinato, perché il calore che produce non serve e non lo vuole nessuno.
L’accordo politico del luglio 2010 per questo impianto sta chiudendo sempre più nell’angolo i tecnici della VIA, ai quali diamo atto di impegno e serietà. Come accadeva un tempo nei conclave: si chiudevano sotto chiave in una stanza i cardinali dicendo loro “ Non uscirete finché non avete fatto il papa”. Allo stesso modo i politici hanno messo sotto chiave i tecnici finché non avranno dato parere positivo sull’impianto. D’altra parte lo stesso presidente Enrico Rossi ha più volte manifestato insofferenza verso questi comitati che, a dir suo, bloccano i progetti. Rossi dice che quando si ha il parere positivo del tecnici si deve andare avanti. Ma quello che fa per ottenere questo parere positivo dei tecnici non lo dice, ma ora è abbastanza chiaro: isola chi non la pensa come lui, toglie le deleghe di valutazione ambientale all’assessore Bramerini e rimuove Fabio Zita dall’incarico di dirigente della VIA. Più chiaro di così.
Comitato Bottegone-Badia-Agliana
c’è qualcosa di ostinato, di infantile, di crudele in questo modo di operare di chi ci governa.
Potrebbe essere anche semplicissimo opportunismo … 😉
C’è qualcosa di ostinato, di infantile, di crudele e ottuso opportunismo in chi continua a votarli da 65 anni.
Le due facce della stessa moneta.
in effetti, sarebbe molto bello poter dare tutta la colpa ai politici…molto comodo e liberatorio…va anche molto di moda adesso… invece NOI siamo LORO . la loro grande avidità ed ignoranza è tenuta in piedi dalle nostre piccola , quotidiana, invisibile meschinità e vigliaccheria.
io continuo a sperare in un sussulto di coscienza. arriverà pure il momento in cui questi parassiti saranno scacciati con una ramazza dalla nostra tavola.
e che cavolo !
perché quelli di palazzo chigi che avete votato voi, negli ultimi venti anni che hanno saputo fare oltre che curare i propri interessi?
@massimo gor
hai sbagliato post massimo, in quello successivo “repower sponsorizza cgil ” si parla di cose sulle quali hai titolo anche te di parlare.
lascia stare le polemiche ed i discorsi generici, vai sull’altro post e dicci qualcosa di “particolare”.
raccontaci , tu che lavoravi alla radicifil, qual è stato il rapporto col sindacato e la politica, cosa vi siete detti, che accordi avete preso, con loro e tra di voi lavoratori.
raccontaci come stanno andando avanti le selezioni per le persone da impiegare in centrale. raccontaci la tua storia particolare. parlaci delle tue lotte.
stiamo aspettando il commento autorevole di gessica beneforti, ma nel frattempo sono sicuro che anche tu hai molto da dire. condividilo , ne saremo lieti !
ciao tommaso ti rispondo come ex radicifil perchè ad oggi quello sono fino al dicembre del 2012. che devo dirti in più che tu non conosci? ho fatto l’operai tutta la vita, sono sempre stato al fianco dei più deboli. all’interno della radici fil esisteva la RSU alla quale io mi ci sono subito iscritto come cgil e penso che tutti gli operai lo dovrebbero fare. ho lavorato per decenni in piccole imprese artigiane senza essere tutelato……..sono cazzi. “della radici fil”…….la fabbrica ha sempre prodotto un filato eccellente lo dicevano le statistiche e aveva addirittura fatto degli investimenti importanti. con grosso stupore ci siamo ritrovati senza lavoro. ci furono all’inizio dei contatti di una ditta di filato simile alla nostra dell’altitalia, subito smentite perché si seppe che la radicifil non tollerava concorrenza nel settore. Durante il presidio i politici si sono visti un po’ di tutti gli schieramenti a darci sostegno, tranne quelli della lega nord e del pdl. Il resto della storia poi lo conoscete tutti o te lo racconterà se vorrà chi di dovere…………
ti ringrazio della testimonianza, interessante .
dunque, rimaniamo in attesa che parli “chi di dovere…..”
aspettiamo…………………..