Centrale Repower Pistoia: E’ pericolosa!

“Il fiume è tracimato proprio nell’area dove dovrebbe nascere la centrale. L’ esondazione dell’ Ombrone è la prova provata della pericolosità dell’ impianto Repower in progetto alle porte di Pistoia”.
A dichiararlo è la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), che ha sottoscritto, tra l’altro, l’esposto presentato in Procura da Italia Nostra, in merito alla centrale a gas naturale da 245 MW.
“Il terreno è ad alto rischio idraulico – afferma Marina Staccioli insieme a Mariarita Signorini, consigliere nazionale di Italia Nostra – come è stato dimostrato proprio in questi giorni. Diversi vivai della zona sono finiti sott’acqua, con ingenti danni per gli agricoltori. Non possiamo permetterci di insistere in una zona così delicata, costruendo un impianto invasivo e per di più di forte impatto sull’ambiente circostante”.

“La centrale – aggiungono – emetterebbe infatti ingenti quantitativi di sostanze tossiche in una zona già ad alto tasso di inquinamento atmosferico”.

“Il Presidente Rossi faccia marcia indietro – conclude la consigliera Staccioli – prima di ritrovarsi a una nuova inevitabile conta dei danni”.

Fonte: http://www.consiglio.regione.toscana.it/gruppi-politici/comunicati/comunicati_view.aspx?idc=&id=10643

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Paolo Mar
Paolo Mar
13 anni fa

Ciao a tutti.

Vorrei affrontare qui un argomento che ha poco a che fare con la centrale Repower, ma che invece ha a che fare con le recenti copiose piogge.
E quindi mi scuso per il fatto che il commento sarà poco inerente alla centrale.

Di solito i comitati cittadini nascono “contro” qualcosa, come in questo caso con la centrale a metano.
Ora io non so se è il caso del comitato di cui questo blog è, in certo qual modo, voce.
Ma perché non prendere spunto dalle recenti alluvioni per diventare un comitato “per”?
Vengo al punto.

A proposito del fiume Ombrone, a me pare che in linea di principio non sia stato messo, del tutto, in sicurezza.
Bene le casse di espansione, che proprio durante le piogge hanno dato prova di utilità.
Ma il letto del fiume a me sembra un po’ trascurato, quando invece potrebbe essere una risorsa.
Io sono originario di Prato, ed ho in mente in particolare gli interventi che sono stati fatti, ormai più di venti anni fa, sul fiume Bisenzio, che aveva più o meno gli stessi problemi dell’Ombrone.
Aver regimato il Bisenzio con diversi sbarramenti ha portato ad avere un buon ravvenamento della falda idrica, cosa che farebbe comodo alla economia della zona durante i mesi estivi, una buona portata “media” di acqua durante l’anno e molti meno problemi di esondazioni in caso di forti piogge.
Insomma, come comitato già organizzato, una proposta alla Provincia al riguardo non fareste male a farla (se non già fatto).
Anche per non far sembrare di essere solo dei “bastian contrari”, peraltro caratteristica distintiva di noi Toscani.

Ciao di nuovo a tutti.

Paolo Mar
Paolo Mar
13 anni fa

Ciao Emiliano.
Anzitutto, la formulazione di “bastian contrari” era detta in forma ironica, cioè la intendevo in forma di battuta. Non voleva essere assolutamente un attacco (e contro chi, poi?).

Invece vorrei fare una considerazione sul tuo commento.

Il comitato è presente sul territorio dal 1989. Il suo nome completo è Comitato di Bottegone-Badia-Agliana per la tutela della salute e dell’ambiente.
Dal nome penso si capisca molto bene per cosa è nato e qual’è il suo scopo. Tutto al di fuori di questo non rientra nei suoi compiti.
Rientra invece nei compiti di persone che sono state elette e che vengono profumatamente pagate per assolverli.

Tu dici che il Comitato si occupa di salute e ambiente. Ed io quando parlo del fiume proprio dell’ambiente parlo. E anche di salute, ché se il fiume esonda, va in casa a persone che comunque qualcosa ci rimettono (in forma popolare si potrebbe dire “si rodono il fegato”: più salute di così!).
Poi dici anche che spetta alle persone che sono state elette eccetera, e qui non sono d’accordo. Perché hai applicato il concetto contro cui invece come Comitato state combattendo.
Non devono prendere le decisioni solo quelli che sono stati eletti: infatti, come comitato vi state opponendo alle decisioni, giuste o sbagliate che siano, che sono state prese dai politici. Come cittadino, voglio combattere le battaglie contro qualcosa che non mi va, ma anche come cittadino mi sento in dovere di proporre qualcosa, se possibile.
Io almeno la penso così.

Una ultima considerazione riguardo al Comitato. Io abito a Bottegone, ma non faccio vita molto “mondana”. Forse per questo non avevo mai sentito parlare del Comitato, almeno fino ad un paio di mesi fa. E dunque, perché non usate questo strumento, il blog, per pubblicizzare meglio le riunioni, quando le fate? M farebbe piacere partecipare, se possibile, anche per capire meglio.

Paolo

Paolo Mar
Paolo Mar
13 anni fa

Ciao Emiliano.

Non ho risposto prima perché comunque domenica sarebbe stato un problema.
Fammi sapere quando vi riunite la prossima volta.

Paolo