Caterina Marchesini-Soprano: Soprano lirico spinto, nata a Vicenza nel 1998, ottiene il Diploma di primo livello in Canto lirico con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e si impone in importanti premi e concorsi come il Premio Parma Lirico ed il Premio Ettore Campogalliani come ” La più giovane finalista italiana”. Giovanissima, ha già ricoperto ruoli molto importanti nell’opera lirica, come Leonora in Forza del destino al Teatro comunale di Bologna, Lina (Stiffelio) al Teatro filarmonico di Verona, Mimì (Bohème ) al Teatro sociale do Treviso, Liù (Turandot) al Teatro Verdi di Trieste, Griselda ( I Lombardi alla prima crociata) al Teatro Regio di Parma. Ha inoltre interpretato, con successo il ruolo di Amelia in Ballo in maschera al Teatro Verdi di Busseto, Anna in Nabucco al Rocat Festival, Anna in Don Giovanni al Teatro Ristori di Verona. Al Festival di Torre del Lago ha interpretato famose arie pucciniane.
Alfonso Zambuto-Tenore: Dopo il diploma in chitarra classica studia canto presso il Conservatorio di Firenze diplomandosi con il massimo dei voti e la lode e si specializza a Modena sotto la guida di Mirella Freni.
Si perfeziona presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e si esibisce, oltre che all’omonimo teatro, al San Carlo di Napoli, al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca ecc. con prestigiosi artisti del panorama lirico come Placido Domingo, Barbara Frittoli, Luca Salsi, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Marco Armillato.
Vanta un repertorio molto ampio. Fra i debutti più significativi il conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia di Rossini, Don Ottavio del Don Giovanni, Alfredo ne La traviata, Radames in Aida, Don Josè in Carmen, Rodolfo in Bohème, Rinuccio in Gianni Schicchi. Recentemente ha ricoperto il ruolo di Calaf nella Turandot.
Nicolò Ayroldi-Baritono: Studia e si forma al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Boris Bakow, successivamente consolida la preparazione conseguendo il diploma al Conservatorio L. Cherubini di Firenze e si perfeziona con artisti come Renato Bruson e Raina Kabaivanska. Vince il Premio “Bruzzolo XXXVI” al Concorso Toti Dal Monte e si afferma al Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Debutta nel ruolo di Taddeo nell‘Italiana in Algeri e Il maestro di Cappella nell’omonima opera di Cimarosa. Nel 2005 debutta nei panni di Figaro nel Barbiere di Siviglia accompagnato dall’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e da quel momento ha prestigiose collaborazioni con maestri come R. Muti, D. Gatti, S. Ozawa, Zubin Mehta sotto la cui direzione è Frate Melitone in Forza del destino e Masetto in Don Giovanni a Firenze. Nel suo repertorio anche Marcello (Bohème), Giorgio Germont (Traviata), Sivio (Pagliacci).
Stefano Adabbo-Pianista: Nato a Lucca, si è diplomato in pianoforte all’Istituto L. Boccherini della sua città, in composizione e in Musica corale e direzione di coro al Conservatorio L. Cherubini di Firenze; in direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi di Milano. Iniziata l’attività artistica come pianista, si è dedicato anche alla direzione di coro. Dal 1982 è stato assistente di Romano Gandolfi, direttore del coro del Teatro alla Scala di Milano; e successivamente direttore del coro del Teatro La Fenice di Venezia. Ha diretto, in più occasioni, il coro del Regio di Parma ed il Coro Lirico Toscano, oltre ad aver lavorato con Maggio Musicale Fiorentino e altri prestigiosi teatri.
Ha collaborato con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Gianandrea Gavazzeni, Lorin Maazel, Zubin Mehta. Ha al suo attivo una lunga carriera di accompagnatore pianistico in concerti di canto in importanti sale in Italia e all’estero. Intrapresa l’attività di direttore d’orchestra, sia in campo lirico che sinfonico, ha diretto composizioni di autori classici, romantici e novecenteschi oltre a capolavori del repertorio sinfonico corale: il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Messa da Requiem di Verdi. Ha diretto in Italia e all’estero opere di Pergolesi, Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wolf- Ferrari.
Ha fondato il complesso strumentale Agon Ensemble, con il quale ha presentato importanti lavori del Novecento.
Paolo Paolieri-Direttore artistico e presentatore: Nato a Badia a Pacciana, docente di Letteratura Italiana, Storia e Filosofia si è sempre interessato della storia, della cultura, delle problematiche del territorio nel quale vive. Nel 1976 è stato tra gli iniziatori della Festa Storica del suo paese, cominciando a studiare e caratterizzare la figura dell’abate Ormanno Tedìci ( XIII-XIVsec.) al quale ha dedicato due libri: Un abate al potere. (CRT) nel 2002 e L’abate di Pacciana fra città, contado e condanne. (Giorgio Tesi Editrice) nel 2022.
Dal 1983 ha introdotto nella Festa il Concerto Lirico che ha ideato, creato e presentato. Al Concerto ha ottenuto la partecipazione di artisti di livello internazionale e dedicato tre pubblicazioni: Lirica nella festa del 2006, Il Concerto della gente nel 2012 e Armonie nel chiostro nel 2018. Dal 1999 al 2002 ha presentato a Pistoia il Concerto per la vita e nel giugno 2017 è stato direttore artistico e presentatore de Il fascino immutabile del Melodramma al Teatro Manzoni di Pistoia, serata lirica di beneficenza a favore della Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica. Nel 2016 ha pubblicato Una piccola storia contadina, dedicata alla madre.
