Mercoledì sera a Badia si è svolta l’assemblea indetta dalla parrocchia per aggiornare sull’avanzamento dei lavori di restauro che interessano il “chiesino” del Casone dei Giacomelli e il Chiostro.
L’incontro è stato aperto da Don Baronti che dopo una breve introduzione sull’argomento dove ha rimarcato più volte il fatto che Casone dei Giacomelli e Badia a Pacciana sono la stessa parrocchia, ha passato il microfono ai tecnici e al presidente dell’associazione dei Vivaisti.
Dal punto di vista tecnico il restauro si dividerà in 2 fasi. La prima fase vedrà il completamento dei lavori nell’oratorio del Casone dei Giacomelli e una parte dei lavori nel Chiostro dove saranno ultimate delle sale “polivalenti”.
La spesa stimata per questa fase è di circa 1.200.000 euro (il totale stimato è di circa 2.000.000 di euro).
Naturalmente è stata fatta anche una previsione per il reperimento delle risorse necessarie che impegneranno le varie associazioni e le varie fondazioni interpellate.
Al “popolo di badia” resterà da reintegrare una parte del capitale per il quale sarà richiesto un mutuo. Questo mutuo avrà una “rata annuale” che potrà variare dai 40.000 ai 50.000 euro.
E’ intervenuta Giorgetta Giacomelli che ha esternato le sue preoccupazioni nei confronti di questo impegno molto oneroso ed è stato necessario un intervento del presidente dell’Associazione dei Vivaisti, Fabrizio Tesi e del suo collega.
Fabrizio ha sicuramente rimarcato l’importanza della cifra (e dell’impegno che ha richiesto la firma di 15 famiglie di Badia) ma ha ben messo in evidenza il fatto che quella cifra ricopra il 60% dei proventi che arrivano dalle varie attività svolte in paese. Questo intervento chiarificatore ha portato tranquillità e ha finalmente tolto un velo e portato risposta a tutti coloro che, in perenne assenza di resoconti pubblici, si sono più volte posti la domanda.
La parola è così passata al pubblico che ha chiesto delucidazioni sul perchè il progetto non preveda opere a scopo sociale dirette al popolo di Badia, nonostante si richieda ad esso un forte impegno per i prossimi 15 anni e si favorisca invece l’insediamento dell’Associazione dei Vivaisti che non assolverà a nessun onere di tipo economico nei confronti del progetto.
Il presidente del comitato per il restauro Gabriele Buongiovanni, sottolineando il fatto che a Badia vengono già effettuate molte attività sociali dirette ai più giovani, ha chiamato in causa il Presidente perpetuo del Comitato della Festa Storica Cav. Giovanni Fedi.
Giovanni ha iniziato parlando dei tanti sacrifici fatti 35 anni fa da lui e dai suoi compagni, per l’acquisto di tutta la struttura. Delle prime cene fatte nei piattini di carta per avere il massimo profitto possibile per realizzare l’opera e di quanto il suo coinvolgimento emotivo, passato ed attuale, lo portino a passare anche oggi 6 o 7 ore al giorno a spazzare, a pulire e a mettere a posto l’area senza l’aiuto da parte di nessuno. Con il suo intervento, senza dubbio struggente, ha posto in evidenza quanto il suo lavoro e lui stesso siano importanti per il paese senza però riuscire a spiegare il perchè sull’epigrafe, scritta in latino e posta su una parete del Chiostro, non ci siano riferimenti riguardanti l’acquisto e la donazione continua che il popolo ha effettuato verso la parrocchia e che il tutto venga attribuito al tributo dell’8 per mille. Finito il suo intervento, il presidente, ha abbandonato la riunione ed ha lasciato il microfono all’intervento successivo del prof. Paolo Paolieri.
Paolo ha invece sollevato un’altro quesito legato alla costruzione del centro di stoccaggio e trattamento rifiuti chiedendo se di fronte ad un progetto di recupero così imponente, la parrocchia e l’Associazione dei Vivaisti si stiano attrezzando per formulare le osservazioni al regolamento urbanistico. Don Baronti ha riferito di essersi recato già in comune e di essere stato rassicurato mentre Fabrizio ha riferito che l’associazione di cui è presidente ha già preparato una serie di osservazioni che riguardano aspetti del territorio legati al vivaismo.
Approfittando di un momento di silenzio la riunione è stata chiusa.
Premetto che, non essendo stato presente all’ assemblea mi attengo scrupolosamente a quello che è stato riportato in questo articolo.
C’ è un punto in particolare per il quale ho storto il naso leggendo questa relazione sulla riunione:
Ma quali attività!?!
Io non sono a conoscenza di queste famigerate “attività sociali dirette ai giovani”, sarò l’ unico?
Solitamente noi ci ritroviamo per giocare a calcio nello spazio retrostante al chiostro (uno pseudo-campo da calcio piastrellato che viene utilizzato come pista da ballo durante la festa storica) ,quando non veniamo cacciati, oltre a questo io non vedo altre attività giovanili.
Inoltre, poichè, come bene si capisce, il campo nel quale giochiamo è in condizioni precarie quindi io mi chiedo: “perchè, avendo un campo immenso accanto al cimitero, non è ancora stato costruito un campetto lì, nonostante fosse in programma dal 2007?”
Io all’assemblea non ero presente tuttavia qualcosa mi hanno raccontato…..
Non ho mai partecipato alla vita parrocchiale (lo dico io prima che qualcuno inizi a puntare il dito, così facilito le cose a qualche persona) però ascolto, vedo, ho il discernimento per rendermi conto di diverse cose. Per i giovani qui a Badia non è mai stato fatto niente, era piccolo mio fratello quando si parlava del campetto da calcio e ancora non si è visto niente; va beh altre cose avevano la precedenza : restauri, riscaldamento, pitture etc etc. ma ora dopo quanti ? 36 anni di festa non si sono ancora trovati i fondi per destinare un campo una panchina un gioco ai ragazzi del posto.
Gabriele ha detto che ci sono molte attività rivolte ai giovani : sono nascoste bene perchè io non le vedo, sono d’accordo con Christian….
I giovani forse sono considerati ingombranti e “non producenti” per la parrocchia… SE SI VUOLE CHE I RAGAZZI SI AVVICINO ALLE ATTIVITA’ E ALLA CHIESA forse bisogna saperli attirare.
Molte volte i ragazzi per andare a giocare a pallone nella “pista da ballo” vengono a passare da casa mia.
La comunità è composta da vecchi, anziani , giovani , ragazzi e bambini : i primi sono importanti perchè lavorano alla famosa festa , i più giovani sono importantissimi perchè saranno quelli che lavoreranno poi SE STIMOLATI come si deve.
Non tutti abbiamo la vocazione di passare la giornata a pulire “l’area”; abbiamo famiglia, lavoro altre cose da mandare avanti; ne abbiamo il desiderio di essere considerati i benefattori di Badia.
Tutto il popolo di Badia, da che ero piccina io, ha lavorato per comprare ,restaurare e dare origine alla festa e a quello che comporta, quelli che sono ancora vivi e quelli che purtroppo non ci sono più, ognuno HA FATTO LA SUA PARTE,le targhe attaccate nel chiostro dovrebbero riportare i nomi di tutti quelli che hanno lavorato, sacrificando altre cose per portare Badia ad essere conosciuta e rispettata nella nostra Provincia.
Infine , l’occasione è buona, mi piacerebbe far presente ai dirigenti ,che tanta bellezza (Badia, il Chiostro, l’Abbazia intera)premono a tutti. Il Comitato che si da tanto d’affare per allontanare lo spettro del Centro Smaltimento Rifiuti qui previsto,non è IN LOTTA CON IL RESTO DEL POPOLO O CON GLI ALTRI COMITATI; l’intento è lo stesso, la preservazione del Paese. Badia è di tutti, sinceramente stupisce sentir dire , come nel caso dell’ultima assemblea con i consiglieri comunali, “qui c’è nostro si comanda noi” per aver messo gli striscioni che poi sono stati tolti e rimessi via.
Non è in atto un colpo di stato per prendere il potere e scavalcare chi già c’è , è semplicemente che nel mio piccolo anche io mi sento parte in causa quando dicono che vicino a casa mi vogliono costruire un impianto per i rifiuti e quindi cerco di impegnarmi per impedirlo dato che io ho due ragazzi e a me i giovani premono perchè loro sono il futuro e si meritano il meglio. L’esempio glielo diamo noi……..speriamo che vedano solo il lato buono.
Ne è stato parlato diverse volte della costruzione di un campo sportivo per i ragazzi. E’ stato un tema ricorrente e la cosa buffa è che ne è stato parlato sempre da fine giugno a inizi di settembre. Non è mica, per caso, che l’argomento sia stato usato più volte come Campagna di Reclutamento per la festa storica?
Sono d’accordo con te Annalisa, ma per vedere le cose in questo modo bisogna essere in grado di far progetti, pensare al futuro, essere altruisti, considerare gli altri allo stesso pari, non volere a tutti i costi tutti i meriti ecc ecc
Sarà questo, forse, il motivo per cui si è reso necessario scriverla in latino?
Mi piacerebbe proprio sapere chi è l’autore di questa frase … ma non riesco proprio ad indovinare … dai Annalisa dammi un aiutino! quasi quasi metto un sondaggio sul blog
Penso sicuramente che quello che hai scritto qui sia una grande verità e che debba essere l’unico punto sul quale riflettere e l’unico punto da usare per prendere una decisione. 😉
😆
Prima di questa domenica pensavo che questo blog aiutasse a far cambiare Badia. Ero quasi certo che eravamo vicini a una svolta, ma oramai non penso che i Badiani riusciranno ad avvicinare i giovani, ANZI riuscirete sempre di più ad allontanarci, SOPRATTUTTO con delle persone come avete in questo momento(senza fare nomi ovviamente perchè non so neanche se leggono questo blog e non sarebbe giusto parlarne).
Gli individui in questione pensano solo al loro interesse e quando gli fa comodo usano noi giovani, ma alla fine noi restiamo sempre i soliti “DELINQUENTI” che sfasciano tutto…
Se i vecchi
“SAGGI”del paese lasciassero a noi un po’ più di libertà (e con libertà intendo roba tipo accenderci le luci la sera sulla pista da ballo{dove giochiamo a pallone} visto che di giorno c’è sempre un rinfresco, oppure lasciare il giorno il portone aperto per andare sulla pista da ballo, e le altre svariate cose…), e a realizzare delle vere attività sociali dirette ai più giovani forse noi (o almeno io) riusciremo a cambiare idea.Avete ragione ragazzi….
Noi adulti dovremmo darvi più fiducia voi da parte vostra dovete portare rispetto alle persone e all’ambiente questo è logico.
Purtroppo si è innescato un meccanismo troppo legato al guadagno anche se i soldi sono impiegati in opere importanti, ci sono pure le persone non solo i muri benchè antichi….
Sono stati spesi diversi soldi per tirare su il chioscho della pizzeria ,i cui proventi avrebbero dovuti finanziare il famoso “campino”, un posto per i ragazzi di tutte le età, ma a quanto pare non rientra nei programmi… poi è stato detto che “non ci hanno mai pensato veramente, perchè sarebbe per pochi , per una ora o due al giorno, e poi chi ha parlato ha due figlie femmine”……………..strana idea di vita comunitaria; sarebbe come dire io ho un ragazzino diversamente abile che va in bici solo con un triciclo e quindi VOGLIO una strada privata per le mie esigenze. La vita di comunità credo comprenda principalmente il bene di tutti, poi dei singoli………….
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cari ragazzi,vi parlo da collaboratore pentito della festa storica, ho lavorato x ben 30 anni, ho visto il crescere della festa, sia in partecipanti , sia di collaboratori , sia di iniziative. ho visto il decadere delle offerte (manifestazioni) , il progressivo interesse al solo guadagno ( per poi spenderli e spanderli senza rendere conto a nessuno).
mai visto un bilancio della festa, veniva letto durante un’assenblea e ho sempre sentito il discorso ( chi non ci lavora non ha diritto a sapere quanto incassiamo).
la festa e’ come se si fosse bloccata a piu’ di dieci anni fa’.
non mi piace come vengono trattati i collaboratori ( cercati prima della festa e dopo finita ,arrivederci e grazie , nessuno li conosce piu’).
non mi piace il modo di fare di alcune persone , che vogliono comandare come se fossero i padroni e gli altri sudditi .
non mi piace che il programma della festa viene deciso dai soliti della setta segreta e poi viene fatta una riunione a meta’ luglio che e’ da considerarsi una comunicazione di servizio.
non mi piace che non vengono piu’ fatti degli spettacoli ( tipo teatro ) nel chiostro, con la scusa del rumore della musica vengono fatte delle cene private , ripeto PRIVATE………….
non mi piace che questi ragazzi vengono illusi con un’ipotesi di costruzione di un campo sportivo, poi passata la festa , LA SETTA SEGRETA non ne parla piu’, fino alla prossima edizione.
per questo progetto sono stati raccolti molti soldi con varie cene , per vari anni, soldi che sono inspiegabilmente e metodicamente spariti, senza che nessuno ne abbia dato spiegazione.
a suo tempo mi ero interessato con l’assessore del comune A. FEDI, il quale mi diceva , di fare un progetto , farlo approvare dalla Curia e poi mettendosi a tavolino con i rappresentanti del comune , si poteva trovare la soluzione.
ma a quanto pare alla SETTA SEGRETA NON INTRESSA il campo sportivo, c’e’ chi ha detto in proposito: o si fa’ il campo sportivo o si fa’ la festa, ( provate a immaginare chi lo ha detto) .
a quanto mi ha detto un architetto ( che conosco ) , a tuttoggi non ci sarebbero tanti problemi a costruire un impianto sportivo polivalente , BASTA VOLERLO .
mi spiace che anche questo anno , vengono illusi questi ragazzi con un’ ipotesi che poi verra’ messa da parte e che vengono invitati a collaborare alla festa.
per questi motivi e tanti altri mi sono ritirato con molto dispiacere.
ma al tempo stesso ne sono contento , perche ho trovato un gruppo di persone molto in gamba , dove mi trovo molto bene, “La compagnia dell’orso”
cari ragazzi, ora vi vorrei far presente un mio pensiero :
siccome da molto tempo ( molti anni) viene prospettato la costruzione di un campo sportivo.
siccome questo progetto viene sistematicamente tirato fuori dal cassetto in occasione della festa storica , come se fosse una campagna acquisti , per attirare i giovani e i ragazzi ad andare a lavorare gratuitamente alla festa.
immancabilmente , subito dopo i ringraziamenti pubblici , da parte del presidentissimo nonche cavaliere giovanni fed , del campo sportivo , non ne viene piu’ parlato.
anzi , se qualcuno , vuole andare a giocare a pallone , nella pista da ballo dietro il chiostro , viene cacciato , minacciato ed eventualmente malmenato.
personalmente ho scritto a don Baronti , per far presente il vostro disagio per la mancanza di spazi per praticare gli sport da voi preferiti.
ebbene , ora vi chiedo: nonostante tutto questo , vi illudete , andando a lavorare alla festa , di poter ottenere qualcosa dalla setta segreta , nonche da parte dei rappresentanti dela chiesa ?
posso capire , il gruppo della squadra di calcetto , ( non piu’ giovani), che DEVONO andare a lavorare alla festa , per avere da parte della SETTA SEGRETA , il finanziamento per le spese di gestione.
ma voi , con quale finalita’ , andate ad aiutare alla festa, per ristrutturare il chiostro?
lo volete capire che per voi , non ci sono prospettive, se volete fare dello sport dovete andare fuori da Badia, non avete speranze,
finche ci sara’ questa classe dirigente ,(setta segreta),( conpreso i PARROCI ) non avete possibilita’ alcuna.
per finire , vi dico , che , per fare qualcosa ,(impianto sportivo polivalente), ci vogliono delle persone con le palle, che lo sappiano gestire bene , che venga costituita un’associazione sportiva seria, con gente capace e onesta ( parola grossa).
siccome a tuttoggi , non vedo persone del genere in giro , la mia e’ pura utopia.
Allora cari ragazzi , andate , andate , a lavorare alla festa che vi accolgono a braccia aperte e buon divertimento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Solo 3 piccole precisazioni.
La 1a: I non più giovani della squadra di calcetto non prendono soldi da nessuna setta ma si autofinanziano (lotterie, cene, e fino all’anno 2008/09 parte dell’incasso dei tornei di briscola) e i bilanci delle varie stagioni sono sempre stati affissi nella apposita bacheca. La partecipazione o no alla festa storica è dettata da motivazioni assolutamente personali (non di squadra) e cmq non di opportunita economiche.
La 2a: Il progetto “impianto sportivo” è attualmente fermo perchè il terreno sul quale doveva nascere è situato in una zona classificata come “zona di rispetto”, dato che è vicino al cimitero, che ne impedisce la costruzione. A noi è stato detto, per la precisione, che lì si può giocare a pallone anche tutte le sere ma non si può costruire nulla.
Detto questo, se qualcuno ha un terreno (non sottoposto a vincoli di nessun genere) che gli avanza e ce lo vuole mettere a disposizione siamo ben lieti di valutare le offerte, oppure se conosce il modo di aggirare l’ostacolo o ha altre soluzioni se ne può discutere. Al momento attuale non c’è nessuna proposta o offerta. Di discorsi invece tanti!
La 3a: Il fatto che il progetto “impianto sportivo” sia fermo, arenato o forse anche tramontato non vuol dire che i soldi raccolti siano spariti. I soldi, frutto perlopiù di cene e sponsorizzazioni sono su un conto corrente intestato alla polisportiva badia.
Io, queste cose, caro Alfredo, te le ho dette gia 2 o 3 volte, ora che l’ho scritte spero di non doverle ripetere più. 😉
caro simone, per la zona di rispetto del cimitero c’e’ sempre stata, se avessi parlato con gli amministratori della passata legislatura del comune di Pistoia ,( come ho ribadito) il problema della zona di rispetto viene aggirata politicamente.
personalmente hai parlato con qualche assessore?
hai chiesto in Curia se e’ stato presentato il progetto e se sono daccordo a realizzare l’impianto sportivo?
se e’ stato fatto un progetto ESECUTIVO lo hai visto , e’ stato reso pubblico?
Don Baronti cosa dice , e’ daccordo o non gli importa niente?
su questa faccenda ci sono state tante chiacchiere, pochi fatti, anzi mi e’ stato detto che nessuno deve andare a chiedere la situazione della pratica ne in comune ne in Curia.
sei sicuro che sia stato presentato il progetto o sono solo dicerie?
perche non e’ stato affisso una comunicazione sullo stato di avanzamento del progetto?
poi, ti posso dire che quando ero segretario del consiglio del circolo, e’ stata finanziata la squadra di calcetto , almeno per 2 anni .
per quanto riguarda la sparizione dei soldi non era riferita a voi, ( anzi sono molto contento che vi finanziate con varie iniziative ), ma era riferita a quelle persone che hanno organizzato cene , pranzi e pizzate la domenica ( spero che ti ricordi di questo),
dove ho invitato varie volte , gli organizzatori a esporre un progetto di massima dell’impianto sportivo e quanto altro ( si parlava di mettere piante di alto fusto, siepi, panchine, giochi per bambini, recinzioni, oltre ad un campo di calcetto ). te lo hai visto attaccato tale progetto, io NO.
dove sono andati a finire quei soldi? te lo sai dire ? io lo so’. prova ad indagare .
vediamo se ti dicono dove sono andati a finire . chiedigli di metterlo per scritto e affisso in bacheca . questa trasparenza doveva essere stata fatta anni fa’ , anche per rispetto delle persone che hanno contribuito ( andando a mangiare la pizza la domenica )per un progetto in cui credevano .
da quello che scrivi, mi sembra di capire che riporti solo cose sentito dire , non hai partecipato alle trattative con il comune e o la curia, a me piace solo i fatti , andando a chiedere personalmente presso gli uffici competenti , infatti per questo mi e’ stato detto che nessuno deve intressarsi allinfuori di poche persone e o tecnici, almeno possono raccontare quello che vogliono senza riscontri .
ripeto quello che ho precedentemente scritto , attualmente , la zona di rispetto del cimitero o della chiesa puo’ essere aggirata POLITICAMENTE , non e’ una costruzione privata ma e’ per un uso pubblico e sociale e con il potere che ha la curia , non ci dovrebbero essere tanti problemi.
non ti e’ venuto in mente che questa scusa serve per non fare niente, almeno il campo viene usato 10 giorni (RIPETO DIECI GIORNI L’ANNO ) ad uso parcheggio.
e poi a dirla tutta , mi piacerebbe fare un sondaggio nel paese , secondo te i badiani lo vorrebbero l’impianto sportivo? ho dei dubbi.
per la vs. partecipazione alla festa storica e’ come dici te , molto bene , ritiro quello che ho detto.
saluti
a proposito, ma la polisportiva di badia , quanti sport pratica ?
se e’ solo il gioco del calcio non puo’ essere una polisportiva , non credete?
saluti 😉
Ciao a tutti,
vedo con piacere che a Badia inizia a muoversi il dissenso verso la gestione della Festa e delle attività del paese, soprattutto per quanto riguarda le iniziative rivolte ai giovani.
Io a Badia ci sono nata quasi 50anni fa e da giovane anch’io ho lavorato alla festa ed ho frequentato anche la Chiesa.
I giovani a Badia sono considarati da sempre solo un fastidio, figuriamoci se si spendono i preziosi soldi della festa per un campetto da calcio.
Circa 25 anni fa fu costituita una squadra di calcio della quale faceva parte anche mio marito che da poco abitava a Badia ed il comitato della festa invece di sostenere questa iniziativa che aggregava i ragazzi del paese pensò bene di non fare niente per favorirla (diciamo così).
Le richieste che state avanzando adesso sono le stesse che facevamo anche noi, ma il tempo passa e la situazione è sempre la stessa.
Propio per questi motivi non mi interesso più della vita del paese ma sono molto attenta alla vicenda dell’inceneritore.
Il fatto che qualcuno “che conta” consideri il comitato anti CDR “4 bischeri” dimostra che a Badia interessa solo la festa e quanti soldi si guadagnano.
La festa a Badia è talmente importante che non si è fermata nemmeno davanti alla morte di una bambina di 10 anni, perciò ogni ulteriore commento è superfluo.
Ciao da Giovanna.
Mi tocca commentare l’articolo della Giovanna….
io ho 44 anni, pochi meno di lei e mi ricordo molto bene della polisportiva Badia dove giocava anche mio fratello, mi ricordo pure dei bellissimi risultati che portava a casa, del trofeo “Corsini”( correggetemi se sbaglio) vinto allo Stadio di Pistoia; queste cose le ricordo bene perchè essendo nata in un paesino andare a giocare allo stadio mi sembrava chissà cosa……
Anche allora si parlava di campino per i ragazzi , sono passati 30 o 35 anni e ancora niente.Ora sono cresciuta, mi sono guardata un po intorno e in qualsiasi posto vada c’è uno spazio dedicato ai ragazzi, panchine, parchi o giardino pubblici, persino in cima alle montagne,anche perchè tutti , da tutte le parti hanno capito che i bambini, i ragazzi , i giovani sono gli uomini di domani , sono le speranze per il futuro ; scacciandoli sempre o comunque facendo in modo che qui non trovino niente li spingono ad allontanarsi, ad aggregarsi da altre parti e prima o poi , cominciando a capire, a Badia non rimarrà nessuno.
Per quando riguarda i 4 bischeri (con l’aiuto di molti ma di pochi Badiani) sono riusciti nell’intento che si erano prefissi,a BENEFICIO DI TUTTI, non solo del comitato anti CDR e va bene così.
Inoltre mi associo all’ultima frase scritta da Giovanna , quello fu un fatto di così cattivo gusto che credo sia successo da poche parti…..