Il Comitato Bottegone-Badia-Agliana non ci sta al giochetto de Il Tirreno di ieri che lo vede legato al licenziamento degli operai Radicifil e risponde con un comunicato:
“IL COMITATO BOTTEGONE-BADIA-AGLIANA NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON I LICENZIAMENTI ALLA RADICIFIL
Il Comitato Bottegone-Badia-Agliana è dispiaciuto nell’apprendere della chiusura della Ditta Radicifil e del conseguente licenziamento dei 70 operai; ma allo stesso tempo si mostra sorpreso, amareggiato e indignato nel vedere accostare, sulla locandina de Il Tirreno, la foto di un membro del comitato stesso accanto al titolo “A CASA PER NATALE 70 OPERAI DELLA
Il prossimo fine-settimana (7 e 8 dicembre) Badia in Festa nell’antico Chiostro! Dalle ore 14.30 di sabato alle ore 19.00 di domenica sarà un susseguirsi di eventi e spettacoli per aspettare insieme il Natale. Potremo ammirare i prodotti dell’Estro, dell’Arte e dei Mestieri mentre la cucina ’sfornerà’ i Bomboloni, le Crepes di Castagne, le ‘Frugiate‘ e i Dolci accompagnati da bevande calde.

E’ stata appena protocollata al Comune e alla Provincia di Pistoia, la richiesta del Comitato di Bottegone-Badia-Agliana di porre formalmente fine al progetto Repower a Bottegone.
“Niente abbiamo contro l’azienda Repower, così come siamo favorevoli ad una reindustrializzazione dell’area senza tralasciare che ogni azione per la creazioni di nuovi posti di lavoro non può che avere il nostro appoggio. Ma questo progetto non soddisfaceva le condizioni essenziali, sia ambientali che sanitarie.”
Con un comunicato stampa, il Comitato di Bottegone-Badia-Agliana risponde agli articoli apparsi sul quotidiano La Nazione.