Questa è l’affermazione del sindaco di Pistoia Renzo Berti, apparsa ieri su un articolo de Il Tirreno, inerente la centrale Repower in progetto nell’area Ex-Radicifil e dal titolo “Repower deve andare avanti”. E’ uscita fuori al convegno organizzato dalla CGIL che ha riunito, oltre al sindaco, il presidente della provincia di Pistoia Federica Fratoni, Assindustria, la Cna e Confagricoltura. Erano presenti, come dice il quotidiano, ” tutti quelli che si occupano quotidianamente di economia pistoiese”. Consiglio vivamente la lettura dell’articolo integrale (articolo).
E’ veramente stupendo!
Ora la colpa dei problemi occupazionali di Pistoia non è di chi ha sempre amministrato ma dei cittadini che non hanno il coraggio di accogliere quelle aziende che vengano qua a portare il benessere!
Come si suol dire … “becchi e bastonati!” 🙄
Io mi chiedo solo un paio di cose … come si fa a considerare una struttura che crea una decina di posti di lavoro e scarica in aria 180 tonnellate all’anno di ossidi d’azoto un “futuro decente”?
Che credibilità mira a raggiungere Confagricoltura, dichiarando “innovazione e crescita per il territorio” un progetto sul quale non ha nemmeno le competenze per potersi esprimere visto che “cura” un settore completamente diverso da quello industriale?
E soprattutto la domanda “del secolo” … se sindacati, istituzioni, associazioni si considerano dalla “parte della ragione” perchè continuano ad evitare il confronto?
tutto questo vale qualche posto di lavoro ❓
http://www.unimib.it/upload/gestioneFiles/UfficioStampa/f2schedatoscadef.pdf
Ciao Serena e grazie per il tuo contributo.
La ricerca che indichi è veramente molto interessante.
Non sono un medico ma non mi risulta difficile capire che il particolato “contribuisce all’insorgere di patologie cardiovascolari” a “importanti modificazioni nel controllo dei meccanismi cellulari” e ad “alterazioni nella funzione del sistema cardio-circolatorio”.
Veramente interessante. Bisognerebbe che la leggesse anche il sindaco. Lui è in grado di capirla meglio di me visto che è medico ❗
ahimé, proprio perché è un medico,
io credo che il nostro sindaco
queste cose le sappia già! 😕
Nell’articolo si legge che la centrale Repower “è innovazione”. Qualcuno può spiegarmi cosa c’è di innovativo nel produrre energia con la combustione? Il fuoco è stata una delle prime scoperte degli uomini primitivi ed indubbiamente una delle più importanti ma da allora dovremmo aver fatto qualche passo avanti. Certo se si vuol dire che è più innovativo usare come combustibile il metano al posto del carbone allora sono d’accordo ma costruire oggi una centrale termoelettrica a metano quando esistono tecnologie veramente più innovative come il fotovoltaico e l’eolico per proddurre energia elettrica (semprechè ci sia veramente bisogno di tutta questa energia) mi sembra tutt’altro che innovativo. Per quanto riguarda invece i posti di lavoro (si parla di una decina o forse “addirittura” una ventina di posti?) non si potrebbe ad esempio imporre a Publiambiente di attivare da subito la raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti per avviarli ad un “vero” riciclo e riutilizzo dei materiali? Quante persone potrebbero essere assunte? E questo comporterebbe anche un risparmio di costi per il confermimento dei rifiuti in discarica e negli inceneritori oltre, non meno importante, ad un contributo positivo per la salute dei cittadini e dell’ambiente. E’ vero a Pistoia “Manca il Coraggio!”: il coraggio di rompere definitivamente con gli schemi passati e di proiettarsi nel futuro!