Centrale Repower: Il comitato risponde al convegno CGIL

answerLa Nazione di ieri ha pubblicato un comunicato del Comitato di Bottegone-Badia-Agliana in risposta al convegno della CGIL dell’8 novembre. All’incontro, organizzato da CGIL, erano presenti il sindaco di Pistoia Renzo Berti, il presidente della provincia di Pistoia Federica Fratoni, Assindustria, la Cna e Confagricoltura.

Il Comitato di Bottegone-Badia-Agliana per la tutela della salute e dell’ambiente venuto a conoscenza, attraverso la stampa, del convegno organizzato dalla Cgil, il giorno 8 novembre, sulla crisi dell’economia pistoiese, esprime sincero dispiacere e viva preoccupazione che la nostra città registri un andamento peggiore delle medie regionali e nazionali e che allo stesso tempo faccia segnare un record di cassintegrati e lavori precari. Dispiace anche che l’unica proposta di insediamento produttivo sul territorio sia quella di Repower nell’area ex Radicifil, proposta che i cittadini delle zone vicine, il comitato, Coldiretti giudicano del tutto inaccettabile. La centrale che Repower prevede nel suo progetto è, come qualcuno ha giustamente osservato, grossa, pericolosa inutile. Presenta due ciminiere alte 40 metri, più alte di tutti i campanili della piana; brucia 248 milioni di metri cubi di metano all’anno quanto 587000 persone, oltre sei volte la popolazione di Pistoia, scaricando in aria 180 tonnellate di ossidi di azoto, una parte delle quali si trasforma in particelle microscopiche che passano direttamente dall’aria al sangue degli abitanti delle zone intorno. Inutile perché la Toscana e in generale l’Italia non hanno bisogno di nuove centrali elettriche. Il numero di cassintegrati Radicifil che potrà riassorbire è talmente esiguo e irrilevante a modificare quelle medie negative che l’importante convegno ha messo in evidenza.
Singolare, come spesso accade, appare l’intervento del sindaco che sembra se la sia presa “con chi dice sempre no”. Il Comitato, invece, se la prende con “chi dice sempre sì per gli stessi luoghi”, con amministrazioni comunali e provinciali che negli ultimi 20 anni hanno proposto: un centro di stoccaggio di prodotti tossici e nocivi a Ponte alla Pergola, un mega inceneritore tra Chiazzano e Chiesina, un centro cdr a Badia a Pacciana ed ora una centrale a metano a Canapale che serve solo a chi la vuole costruire. Se la prende con chi continua a considerare queste zone a sud est della città come la pattumiera della Toscana, abitata da persone di serie B. Si ricorda, tra l’altro, che nell’area ex Franchi è attivo dal 1993 un centro per il trattamento di rifiuti liquidi, anche pericolosi, di tutta la provincia di Pistoia. Quanto poi al timore che Pistoia, basandosi solo sul turismo, possa divenire una nuova Disneyland, esso ci appare del tutto infondato. A Pistoia, purtroppo, scarseggia anche il turismo. Ma questo potrà essere il tema di un altro convegno.

Comitato Bottegone-Badia-Agliana

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paolo pao
14 anni fa

Ti ringrazio Emiliano della precisione e ringrazio anche chi ha mandato gli sms. Mi fa piacere che l’articolo si faccia portavoce di un “comune sentire”per ciò che riguarda il progetto della centrale ed il giudizio sulle nostre amministrazioni comunali e provinciali degli ultimi venti e più anni. L’articolo è stato inviato sia al Tirreno che alla Nazione; al momento soltanto quest’ultima l’ha pubblicato tagliando gli ultimi sei righi e mezzo. Il fatto che sia anche sul blog dà a tutti la possibilità di leggerlo nella versione integrale.
Per concludere vorrei dire a tutti, che ogni documento (articolo di giornale, osservazione, volantino ecc.) che reca la firma “Comitato Bottegone -Badia-Agliana” è espressione di tutto il Comitato nel suo insieme, al di là di chi materialmente lo scrive. Niente viene mai diffuso se prima non esaminato e valutato insieme. La forza del comitato è quella di una squadra e in una squadra, ad esempio di calcio, chi segna la rete è importante come il portiere e la difesa che impediscono di prenderle ed il centrocampo che costruisce il gioco per far segnare. Tutto il Comitato, perciò, ringrazia per i complimenti.

SERENA POL
SERENA POL
14 anni fa

Il nostro sindaco è irritato da “chi dice sempre no”… 😯
Mi spiace per lui: sappia che c’è chi è molto irritato per il fatto di “DOVER dire sempre no”!
Dover dire sempre no è una condizione che gli abitanti di queste zone vivono da molti anni e conoscono sin troppo bene,
e questo a causa, come ben citato nell’articolo, di una politica che negli anni non si è mai curata della salute dei cittadini e dell’ambiente…
Fortuna che è passato il referendum sul nucleare, altrimenti credo che la “nostra” amministrazione non si sarebbe fatta mancare nemmeno quello! 🙁
Venerdì 02 ci sarò sicuramente.
Facevo parte del comitato di Bottegone una quindicina di anni fa:
spero di ritrovare qualcuno della “vecchia guardia” ma anche di vedere tante facce nuove!
Nel frattempo ho vissuto molti anni al nord, ho fatto ritorno da circa un anno e, con amarezza, mi trovo a constatare che cambiano le persone, ma la politica e gli interessi no.