La Centrale nello Stagno – Il Video!

Martedì scorso, il 4 Dicembre , le strade di Piuvica e dintorni erano allagate.
Nessuna sorpresa, in tutto questo. Niente di nuovo. Come in India, dove i contadini sanno che arriveranno i monsoni a portare la pioggia e la piena nei fiumi , così a Piuvica, dove nessuno si meraviglia se, con l’arrivo dell’Autunno, le strade si allagano.
Ho voluto fare, al volo, delle riprese, con un vecchio cellulare, per due motivi:
1. Offrirvi, in modo crudo ed essenziale, una rappresentazione dei luoghi dove vogliono fare la centrale e sviluppare il percorso dell’elettrodotto (dalla centrale alla sottostazione di Masiano).
2. Far vedere, a tutti i cittadini pistoiesi, cosa succede a Bottegone quando piove. Tutti sanno che ci sono frequenti allagamenti ma non tutti hanno visto Via del Crociale in piena! Al minuto primo e 12″, potete anche voi vedere la strada completamente sommersa! Hey, li vedete i ciuffi di erba, sulla sinistra?? Lì è dove finisce la strada ed inizia la fossa! Occhio al ciuffo, se venite a Piuvica! Così evitate di finire in fossa! ( come è successo al malcapitato di turno, proprio il 4 Dicembre, proprio nel punto che ho filmato!). Avanti nel filmato, si vede, ad un km di distanza, la sagoma della ex-radicifil, mentre in chiusura l’orizzonte si riflette sullo specchio dei campi allagati.
Nei quotidiani locali si è subito parlato degli allagamenti, puntando il dito, questa volta, contro le vasetterie. Come al solito, è tutta colpa dei vivaisti! Ne sappiamo qualcosa, noi lettori di questo blog!
Plastificare il terreno, lo capiscono tutti, non aiuta l’acqua a defluire. Peccato però che via del Crociale si allaga tutti gli anni, DA SEMPRE. Peccato che la banchina sia troppo bassa ed inclinata verso la fossa. Peccato che il sistema idrico sia incongruente, rispetto alla portata delle acqua che dovrebbe raccogliere.
Per risolvere questi problemi, purtroppo, non basta una “piccola modifica”, non basta un comma di legge. Non basta affaccendarsi per cambiare il regolamento urbanistico. Si tratterebbe di alzare la banchina, ripulire e potenziare le fosse, soprattutto ingrandire la gora che passa sotto alla strada, davanti alla cosiddetta “Villaccia”. Non ci sono vasetterie in quel punto. C’è un grande campo e dei canali che funzionano bene. Collegate alla grandi fosse ce ne sono altre più piccole, troppo piccole, come la gora che passa sotto la sede stradale, davanti alla cinquecentesca “Villaccia”. Ed è in quel punto che l’acqua, non sapendo dove andare, intanto che il comune si affaccenda a cambiare le regole urbanistiche, l’acqua stufa di aspettare si riversa sulla strada.
Vogliamo parlare poi delle strade di Bottegone, che periodicamente si allagano, d’estate come d’inverno, a cause di una rete idrica da terzo mondo?
Ma per risolvere questi problemi ci vogliono soldi, fatica, molto sudore. Non c’è bisogno di archistar. E si ottiene poca visibilità. Magari, ci vorrebbe anche un po’ di amore per il territorio, mentre invece – badate bene! – siamo nella zona dei vivai, siamo a Sud, nel “Barco Reale”, la riserva di caccia dove i signorotti di Pistoia Nord vengono a caccia di territori dove sversare monnezza, di affari. Perché questa è “cosa loro” e ne possono disporre come meglio credono.
Ahinoi, ci mancava solo questo, una centrale, nel Mezzogiorno di Pistoia.
Sì, La centrale nello Stagno.
Articolo La Nazione
Articolo Il Tirreno

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SERENA POL
SERENA POL
13 anni fa

Tristemente vero… certe zone
della nostra città vengono riqualificate,
altre (ahimé, spesso sempre le stesse!) vengono lasciate
al loro destino e al corso delle cose…
viene da pensare che vi siano luoghi e abitanti di serie A
e luoghi e abitanti di serie B…
E, purtroppo, come ben si capisce,
la nostra zona non è d’elite! 😕