Da una notizia dell’Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale apprendiamo che “il ‘Settore valutazione impatto ambientale – opere pubbliche di interesse strategico regionale’, conclusa l’istruttoria condotta in collaborazione con tutti i soggetti interessati (Regione, Arpat, Usl, Comuni interessati, Provincia, Autorità di Bacino) e dopo aver acquisito i relativi pareri ha espresso una valutazione positiva di ‘compatibilità” del futuro impianto. Del parere fanno parte integrante una serie di prescrizioni e raccomandazioni volte a superare ogni eventuale criticità. L’intero parere, con le relative prescrizioni e raccomandazioni, è stato tradotto in delibera dalla Giunta Regionale. Ora la società dovrà chiedere, prima di poter dare il via all’impianto, l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) alla provincia di Pistoia.”
Ora possiamo aprire le danze! 😉
Grazie tante ai nostri amministratori per il regalo di Natale, sicuramente non era quello che noi e soprattutto i nostri bambini avevano chiesto
E allora balliamo
Ma come siamo fortunati da queste parti! Prima ci fanno trovare un bel regalo dentro l’uovo di Pasqua, come disse il caro Paolieri e quest’anno invece il regalo lo troviamo sotto l’albero di Natale.
Personalmente sono stanca di questi “regali”. Arrivare addirittura a modificare una legge regionale per permettere di giungere ad una risposta positiva alla VIA relativa a questa centrale, penso sia stato uno dei passaggi più sconcertanti.
Qui al Casone e dintorni i problemi non mancano: la paura delle alluvioni che si ripropone ogni hanno in questa stagione (le ultime emergenze sono proprio di pochi giorni fa), l’inquinamento già esistente dovuto alle ricadute delle emissioni dell’inceneritore di Montale (per il quale ci sono anche previsioni di ampliamento), l’inquinamento dovuto alla vicinanza dell’autostrada, mi sembra che siamo già messi piuttosto male! E adesso dobbiamo anche temere che veramente si arrivi alla costruzione di questa centrale che porterà nuovi e consistenti rischi per la salute di tutti noi. Sul fatto che veniamo trattati come cittadini si serie B non ci sono davvero più dubbi.
Questo accanimento però non è certo un deterrente ma al contrario un ulteriore stimolo per continuare a difendere il nostro diritto alla salute.
Queste sono parole sante Tiziana!