E’ stata veramente grande l’assemblea alla Capannina di Bottegone di giovedi sera con più di 400 presenti.
E’ iniziata alle 21.30 ed è stato tutto un alternarsi di interventi tra cittadini, comitati, assessori e consiglieri fino oltre la mezzanotte.
Fortissima e apprezzatissima la presenza da tutte le zone vicine al previsto impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti, chiaro segno di come e con quanta intensità venga sentito il problema dai cittadini.
Paolo Paolieri, con la solita chiarezza di sempre, ha introdotto l’argomento e ha dato il via al susseguirsi degli interventi, delle domande e delle risposte.
A più mandate è stato sottolineato e chiesto il perchè si continui a gravare su una zona già fortemente penalizzata che ha già dato e sta dando un forte contributo al problema del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti. Più e più volte è stato chiesto il perchè sia stata scelta questa ubicazione per il nuovo centro, e più e più volte è stata sottolineata la necessità di informazione al cittadino che deve essere parte attiva in tutte quelle fasi che portano alla creazione del regolamento urbanistico.
Durante l’assemblea è stato allestito un banco che ha raccolto più di 400 firme per la petizione popolare che i cittadini hanno preparato.
(presto disponibile il video)



















Voglio ringraziare personalmente e pubblicamente tutti quanti si sono adoperati per far si che questo evento abbia potuto realizzarsi col pieno successo avuto.
I ragazzi e le ragazze che hanno lavorato per i volantini e per la raccolta firme, coloro che hanno preparato e “addobbato” la stanza, chi ha predisposto l’amplificazione e la proiezione, i nostri 2 cameramen e in genere tutti coloro che hanno potuto e voluto dare una mano. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno partecipato e che con la loro presenza hanno reso possibile l’assemblea.
È certamente noto a tutti che in Italia la situazione della gestione dei rifiuti è assai precaria sia con riferimento a quelli urbani che agli speciali ed in particolare ai pericolosi. Come altre regioni ci troviamo a dover fronteggiare questo problema. La scarsa informazione e organizzazione intorno alla raccolta differenziata, a partire dalla mancanza di cassonetti per attuarla, che se realizzata come in altre parti d’Italia avrebbe portato ad una riduzione di costi e rifiuti attraverso il riciclo, impone alle nostre amministrazioni locali scelte ben precise volte a fronteggiare, oggi, una possibile emergenza. Le amministrazioni che non hanno affrontato il tema rifiuti in modo adeguato si affrettano ad imporre le proprie scelte ai cittadini. Ecco che viene decisa in modo del tutto arbitrario la collocazione di un impianto per la produzione di CDR ai confini con il comune di Agliana e ai paesi di Badia a Pacciana e Bottegone. L’ assessore Fragrai, di fronte all’assemblea dei comitati cittadini riuniti al circolo la Capannina di Bottegone, si è sbrigato a spiegare che sarà un impianto a freddo.
Cosa significa impianto a freddo? Assolutamente nulla se prima non si precisa che esistono due tipologie di CDR: quello semplice (o meno trattato), denominato appunto CDR, e quello destinato alla combustione dentro i forni industriali (dei cementifici per esempio) arricchito con sostanze volte ad aumentare il potere calorifico e chiamato CDR-Q. Considerare quest’ultimo quale materia prima è però un errore, lo ha ricordato la Corte Europea all’ Italia con sentenza 22 dicembre 2008 n. C 283/07: Il rifiuto resta tale anche se diviso o miscelato e la sua combustione rappresenta, comunque, un pericolo per la salute dei cittadini anche se da esso, attraverso il passaggio da energia termica ad energia elettrica, possano derivare benefici economici (produzione di energia elettrica o combustibile a basso costo). Il pericolo è rappresentato dai perclorati (contenuti in alcune materie plastiche) responsabili durante la combustione della produzione di diossine. Per tale ragione sono stati imposti limiti precisi.
Al circolo MCL la Capannina c’erano ben trecento persone che si sono trattenute fino a notte fonda: anziani, giovani, bambini. Erano tutti lì a protestare per la violazione di un loro diritto quello di essere coinvolti, interpellati, in merito a scelte che dovrebbero essere condivise specialmente quando, come in questo caso, sussistono non pochi dubbi rispetto alla salubrità di certi impianti. Anche se, onor del vero, c’è da capire bene dopo l’abolizione degli ATO chi gestirà la situazione. Sicuramente al Comune di Pistoia e alla sua giunta avrebbe fatto piacere che questa decisione fosse stata presa dall’alto, ed a Rossi (Presidente di Regione) sicuramente non manca il coraggio di compiere anche scelte impopolari.
Insomma la futura città metropolitana và circoscrivendo i propri limiti, come le aree verdi, soprattutto rispetto ai diritti dei cittadini sempre più intrappolati in gabelle e doveri. La nuova legge sulla partecipazione, approvata dalla giunta comunale, ne è un esempi. Avrebbe potuto essere un modello ed invece si è trasformata nell’ennesimo atto volto ad allontanare i cittadini ulteriormente dalla politica. Inutile, nell’assemblea al Circolo MCL , l’ appellarsi all’etica politica del consigliere dei Verdi, sig. Geri, che tentava di rispondere alla nordica signora Simionato impegnata a decantare le virtù, incontestabili, del nord rispetto al problema rifiuti, alla quale faceva eco l’Assessore Fragrai, che, invece di chiedere quali fossero le alternative del centro destra, opponeva l’istallazione delle fontanelle pubbliche che erogano anche acqua gasata dimenticando centinaia di persone che in casa non hanno ancora l’acqua potabile (Via Maggiatica-Masiano).
Infine lo sfogo dei lavoratori della Radicifil e della Mas che da un anno sopravvivono con la cassa integrazione e hanno replicato duramente al comitato rispetto all’ opposizione dello stesso all’installazione di un termovalorizzatore (a metano) in luogo del vecchio opificio del gruppo Radici. Una disperazione coerente alla quale, come al solito, fa eco l’assenza di soluzioni.
Imperativo delle amministrazioni quello di far cassa, spendere poco per i molti ma molto per i pochi. Il CDR non è una materia prima ma è un combustibile a basso costo. Da qui la necessità di una collocazione strategica, vicino all’autostrada per accogliere quella che per l’ Italia, nonostante l’ Europa, è una materia prima. Trattato il CDR diviene rifiuto speciale e come tale può essere esportato in altre regioni.
Forum Italia Toscana
ciao a tutti, la riunione della capannina è stato un successo,non permetteremo a nessuno di farci avvelenare, saremo pronti a fare qualsiasi cosa.
Confermo anche io il successo dell’assemblea…….Tutto si è svolto diciamo nel miglore dei modi……dobbiamo dare merito ai ns politici Fragai, Ginanni,Lucchesi per la loro coraggiosa presenza………..ma devo dire che secondo il mio modesto parere hanno fatto una bella figura di bipppppppppppppppp………..con risposte vaghe….e senza dare un minimo motivo valido per la scelta di quel sito……ecc ecc
Uno degli interventi che + mi è piaciuto è stato quello di Emiliano…..complimenti…..li hai veramente ridicolizzati 😉
NON HANNO NESSUN MOTIVO VALIDO PER FARE QUESTO BENEDETTO CDR……consiglio vivamente i ns politici a rivedere la cosa………
Bravi RAGAZZI !!!! Avanti Avanti…..sempre UNITI ^_^
Ma questo non era proprio il mio obiettivo.
Volevo dargli un chiaro messaggio che noi cittadini ci siamo, controlliamo costantemente il loro lavoro e pretendiamo chiarezza, trasparenza, competenza e soprattutto rispetto. Quel rispetto che è necessario contraccambiare al datore di lavoro che ti paga profumatamente e ti da completa fiducia lasciandoti libero di operare e di decidere.
Mi auguro che il messaggio sia arrivato chiaro e che il mio modo di comunicare sia stato efficace ma non offensivo e che soprattutto sia servito a farli riflettere qualora gli si ripresenti l’occasione di fare certi comunicati stampa. 😉
Carissimi,
anch’io desidero confermare che l’assemblea della Capannina è stato un evento eccezionale, da tantissimi anni nessuno era più abituato a vedere una partecipazione attiva come quella di giovedì 8 maggio. Sono arrivata alla Capannina con il timore che il freddo bloccasse in casa le persone, pertanto quando ho visto piano, piano riempirsi la sala ho capito che niente può fermarci. Naturalmente il successo è di tutti: importante il forte volantinaggio, bella la scenografia della sala, sentiti gli interventi, in difficoltà alcuni politici, attenti i cittadini. Grazie, grazie davvero a tutti.
Un grazie particolare a Massimiliano per il lavoro che sta facendo per tutti noi.
Salve a Tutti,
anch’io ringrazio tutte le persone che si sono date da fare per organizzare l’assemblea di giovedì scorso alla Capannina e che si stanno adoperando per informare i cittadini su questo impianto CDR, la mia modesta opinione, però è sicuramente di continuare a dire No all’impianto ma il No non deve essere solo per Badia, anche se l’impianto venisse fatto in S.Agostino la nostra aria comunque sarebbe pessima lo stesso e i nostri rifiuti devono diventare una risorsa e non più una spesa.. Dobbiamo far pressione TUTTI NOI sulla nostra amministrazione e arrivare fino alla provincia per far capire che serve costruire ed investire in un centro di riciclo come Vedelago, che da lavoro nell’indotto a circa 9.200 persone.. informiamoci! Ho letto di l’intervista un sindaco nel Bellunese che con la raccolta porta a porta in 3 anni sono passati da un 40% di riciclo ad un 77%. Dobbiamo lottare per la nostra salute e quella dei nostri figli per non lasciare a loro un paese pieno di rifiuti e di aria irrespirabile ma lo dobbiamo fare noi tutti insieme non speriamo che qualcun’altro lo faccia per noi ma come abbiamo dimostrato l’unione fa la forza
Desidero rettificare che il mio grazie speciale è per Emiliano ❗
Notizia di ieri sui giornali, dal confronto degli amministratori del Comune di Agliana con quelli di Pistoia, ne è emerso un nulla di fatto. A Pistoia sono irremovibili e andranno avanti, un vero e proprio muro di gomma. Come c’era da aspettarsi. E’ demoralizzante la sensazione di impotenza dei cittadini nei confronti di coloro che ci dovrebbero tutelare.
PER TUTTI QUELLI CHE STASERA (13 MAGGIO) DOVEVANO RITROVARSI ALLA CASA DEL POPOLO DI BOTTEGONE : E’ STATO RIMANDATO TUTTO. CI AGGIORNEREMO PROSSIMAMENTE,CIAO A TUTTI
Ciao a tutti, anch’io ero presente all’assemblea della Capannina ed è stata grande la partecipazione popolare a dimostrazione della volontà di opporsi alla costruzione del CDR. Ma oggi vorrei chiedervi se avete letto l’articolo del Tirreno di stamattina dove il sindaco Berti mostra perpessità sulla costruzione di questo sito (ma lui dov’era fino ad ora?).
Sulla Nazione invece c’è la lettera di 40 cassintegrati della Radicifil che auspicano la costruzione del CDR perchè porterà investimenti e lavoro. Forse non ho capito bene, ma non era previsto che questi lavoratori fossero reintegrati nella centrale termoelettrica che verrà costruita negli stabilimenti della Radici?
Mi sembre che si stia creando un po’ di confusione sull’argomento.
Cosa ne pensate?
Scusate la cosa nn mi è chiara…..come dice Serena anche io ho letto sul tirreno questo confronto e Dulcis in fundo da parte di Tuci e Ginanni non sembrano esserci aperture.
Oggi sul Tirreno c’è un intervista del sindaco Berti dove dice a chiare lettere che dovranno riconsiderare la previsione dell’impianto CDR di Badia e che ne avevano già parlato in giunta e, non da ora…….Ma come…….Ieri Tuci e Ginanni nn vogliono sentire ragioni e oggi Berti dice che era stato gia parlato per rivedere il progetto ………..forse nn lavorano insieme????? MAH 🙁
davvero una bella assemblea mi spiace non averla seguita tutta…ho visto molta partecipazione e molta unione…l’unica cosa di cui sono un po dispiaciuta è che ho visto molte persone di una certa età e di giovani veramente pochi,questo mi dispiace perchè interesserà piu a noi giovani che ha i pensionati sicuramente…io nel mio piccolo ho cercato di sensibilizzare…speriamo di non doversi risvegliare tutto insieme poi..ringrazio infinitamente gli organizzatori davvero un fantastico lavoro!volevo chiedervi se per la firma sono ancora in tempo perchè quando la sera della riunione sono dovuta andarmene prima c’era troppa gente al banchino!ciao
Non vi posso lasciare un attimo e guarda quanti commenti! 😆
@Luciana Gio
Grazie anche a te Luciana.
@giovanna tor
@massimo laf
Ma siete proprio sicuri che ci sia un’ incoerenza tra ciò che dice il sindaco e ciò che dicono i 2 assessori?
Io purtroppo no!
I due assessori rimangono fermi sulle loro posizioni e il sindaco dice solo e soltanto che è da riconsiderare la previsione di un impianto cdr e indica che “esistono impianti a impatto ambientale ancora più basso del cdr”.
Manifestano volontà di riconsiderare il tipo di impianto ma non manifestano volontà di riconsiderare il sito.
Il problema non è il tipo di impianto che si vuol fare ma il sito scelto.
Questa zona ha già dato e sta già dando un forte contributo allo smaltimento dei rifiuti e non solo del comune di Pistoia.
Ci dispiace ma anche noi continuiamo a dire NO, senza SE e SENZA MA!!!
@stefania bar
Certo che per la firma sei sempre in tempo! Anzi sei ancora in tempo per dare una mano con la raccolta! 😉 (mettiti in contatto con la Sara)
@ Emiliano Giu
Giusta la tua osservazione ….aggiungo che stanno facendo questo anche per creare confusione sulla cosa e sull’opinione pubblica…… con Grossi titoli ” il CDR nn piace neanche al Sindaco” però si va avanti…….e il Comune non si sgancia dal piano interprovinciale…….
CONTINUIAMO A COMBATTERE !!!!!!
TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 22/05/10 ^______^